Açai, il frutto della vita




Açai. Il frutto della vita

Nella purezza della foresta Amazzonica cresce in maniera naturale questo frutto dalle incredibili capacità nutritive. La rapida crescita del consumo di açai nel mondo negli ultimi anni è largamente dovuto ai risultati scientifici che supportano i benefici che la bacca di açai riesce a donare: energia, vitalità e buona salute.
Le 3 qualità principali dell’açai sono:

  1. la sua proprietà antiossidante
  2. la concentrazione di acidi grassi essenziali come omega 6 e omega 9
  3. l’apporto energetico
Oltre a queste qualità l’açai è anche ricco di fibre, proteine, vitamine e minerali.

Proprietà antiossidante

Gli antiossidanti svolgono un ruolo fondamentale all’interno delle nostre abitudini alimentari perche’ combattono gli effetti dannosi di alcune sostanze in eccesso chiamate "radicali liberi".
Ognuno di noi produce radicali liberi durante il processo di creazione di energia, il che è piuttosto naturale. Tuttavia, l’eccesso di radicali liberi può essere causato da vari fattori come stress, fumo, inquinamento, radiazioni e altro ancora.
Gli antiossidanti presenti in quello che mangiamo ci aiutano a neutralizzare i radicali liberi nel nostro corpo contrastando il loro effetto nocivo e frutta e verdura sono risorse importanti di antiossidanti. Attraverso l’ORAC TEST importanti laboratori di tutto il mondo, specializzati nella misurazione dell’attività antiossidante del cibo, hanno riscontrato nell’açai la più alta concentrazione di antiossidanti mai riportata in un frutto.
Vari studi hanno dimostrato che molti frutti devono i loro alti livelli di capacità antiossidante a un gruppo di fitochimici (o più specificatamente flavonoidi) chiamati antociani, presenti con alta concentrazione nell’açai. Gli antociani sono pigmenti che determinano il colore acceso dei petali dei fiori, della frutta e della verdura, specialmente per quanto riguarda le tonalità di colore rosso-blu- viola.

Acidi grassi essenziali

Gli acidi grassi sono fondamentali nella nostra dieta, non solo per fornirci l’energia necessaria ma anche per aiutarci nel trasporto e assorbimento di vitamine grasso-solubili come vitamina A, D,E e K.
Questi si possono dividere in 3 gruppi:

  • Acidi grassi saturi: si trovano soprattutto nei prodotti di origine animale come carne, latte, formaggio, uova, burro e lardo, e chiaramente nei prodotti da essi derivati (bisotti, torte, cioccolato…). E’ stato dimostrato che una dieta ricca di acidi grassi saturi può causare un’innalzamento nel livello del colesterolo cattivo LDL, che è il fattore di maggiore rischio nelle malattie cardiache e altre disfunzioni.
  • Acidi grassi polinsaturi: questi hanno gli effetti opposti dei grassi saturi, poiché abbassano il colesterolo cattivo LDL. Esistono diversi tipi di acidi grassi polinsaturi, e poiché questi grassi non possono essere prodotti dal nostro corpo, devono essere ottenuti dal cibo che mangiamo. Due di questi sono l’acido linoleico (OMEGA 6) e l’acido linolenico (OMEGA 3).
  • Acidi grassi monoinsaturi: studi scientifici hanno dimostrato che questi grassi hanno i migliori effetti benefici sulla nostra salute, in quanto non solo abbassano il livello del colesterolo cattivo,ma mantengono e in alcuni casi aumentano il livello di quello buono HDL. A differenza del colesterolo cattivo LDL, il quale ostruisce le arterie e provaca la formazione di placche che portano ad arteriosclerosi e malattie cardiovascolari, l’HDL aiuta a rimuovere il colesterolo dai tessuti e a portarlo verso il basso per essere poi espulso. Uno di questi acidi grassi , l’acido oleico (OMEGA 9), viene indicato come uno dei vari fattori vincenti della dieta mediterranea, associata con longevità e bassa incidenza di malattie cardiache.
Questi elementi così importanti per il nostro corpo, non si trovano comunemente nella frutta, ma l’açai, con una presenza di omega 9 pari al 60% del suo grasso totale, e di omega 6 pari al 12%, rappresenta un’eccezionale rarità.

Apporto energetico

La principale fonte di energia fornita dal cibo che mangiamo si presenta sotto forma di grasso, il quale fornisce più del doppio delle calorie per grammo fornite da carboidrati o proteine.
Mentre i carboidrati (specialmente nella loro forma più semplice, cioè lo zucchero) forniscono energia a breve durata (causando il cosiddetto "peak and crash"), i grassi forniscono energia a lunga durata dopo il loro consumo. L’açai è unico per la sua struttura in quanto non contiene zucchero, ma contiene un buon livello di acidi grassi essenziali. Questo spiega perché la superbacca dell’Amazzonia viene considerato un energy food ed è così amato dagli sportivi di mezzo mondo. Il lento rilascio di energia da parte dell’açai fa di questo frutto un cibo ideale per tutti gli sport di resistenza, dove stamina ed energia sono fondamentali. Le caratteristiche dell’açai lo rendono perfetto anche per colazione, fornendovi le energie necessarie per affrontare la vostra giornata.
Se consumato prima di una sessione di allenamento, gli acidi grassi dell’ açai permettono di avere a dispozione una fonte di energia per lo sforzo fisico migliore dello zucchero, gli acidi grassi infatti a differenza degli zuccheri rilasciano energia a lunga durata.
Se consumato invece dopo gli allenamenti ha funzione remineralizzante, infatti grazie alla sua struttura di aminoacidi e sali minerali rigenera l’organismo e i muscoli.

Altri benefici nutrizionali

Inoltre l’açai e’ anche ricco di altri nutrienti, come:

  • fibre alimentari: 100 grammi di açai contengono quasi la stessa quantita’ di fibre di 3 fette di pane integrale. Le fibre favoriscono il buon funzionamento dell’apparato digerente e hanno una funzione anti-fame, proprio per questo gli indigeni della zona Amazzonica usavano nutrirsi di açai per il suo potere saziante.
  • proteine: e’ stato riscontrato che 100 grammi di açai forniscono un profilo proteico simile a quello di un uovo.
  • calcio: l’açai contiene piu’ calcio del latte. Circa 6 volte di piu’.
  • vitamina E: 100 grammi di açai forniscono circa il 20% del nostro fabbisogno di questa importante vitamina ed antiossidante.
  • ferro: una porzione di açai contiene il 10% del nostro fabbisogno gioranaliero di ferro. Esso è necessario per la produzione dei globuli rossi (un processo noto come ematopoiesi) ed è anche la componente essenziale dell'emoglobina (ossia il pigmento dei globuli rossi). L'emoglobina trasporta ossigeno dai polmoni, attraverso le arterie, a tutte le cellule del corpo, e raccoglie anidride carbonica attraverso le vene (l'anidride carbonica viene prodotta durante il processo metabolico).

Referenze

  • Rogez H. Açai: preparo, composiçao e melhoramento da conservaçao. Belem:EDUFPA; 2000
  • Wills J. The Food Bible. London: Quadrille Publishing Limited; 2002

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